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La salute dei denti del bambino va curata fin dalla più tenera infanzia per prevenire i difetti che possono predisporre alla carie e alla caduta dei denti.

paura-del-dentistaQuando rivolgersi al dentista? 


La prima visita odontoiatrica dovrebbe avvenire verso il compimento del secondo anno di vita, a prescindere quindi dalla presenza o meno di problematiche dentali.
 
Durante questa visita il dentista valuta lo stato di salute della bocca, controlla che i denti da latte siano tutti spuntati, che siano sani e chela chiusura tra le arcate (detta anche occlusione) sia corretta.

Il grado di regolarità delle occlusioni viene definito in base a delle "classi dentali":
la prima classe dentale è quella normale: l’arcata superiore sopravanza quella inferiore in modo che il canino superiore si trovi in occlusione tra il canino inferiore ed il primo premolare inferiore;
nella seconda classe l’arcata inferiore è in posizione arretrata rispetto alla superiore;
nella terza classe l’arcata inferiore è in avanti rispetto all’arcata superiore.
Durante la prima visita vengono spiegati ai genitori i principi fondamentali per una corretta igiene orale, le motivazioni, i metodi di prevenzione.
 
Viene inoltre controllata la presenza di abitudini viziate (il persistere nell’uso del ciuccio e il succhiamento del dito) che possono alterare lo sviluppo ottimale della bocca.

Quando effettuare i successivi controlli? 


Dopo la prima visita, i controlli devono seguire una cadenza semestrale.

 
Ad ogni controllo il dentista rivaluterà lo stato di salute della bocca, lo sviluppo della mandibola e del mascellare superiore e il rapporto tra le arcate dentarie.
 
E' in ogni caso necessario un controllo qualora vi siano alterazioni dovute ad abitudini viziate, a problemi legati alla respirazione non corretta (respirazione prevalentemente orale con o senza ostruzione del naso) o ad alterazioni posturali (da alterata tensione dei muscoli masticatori, del capo e del collo).
 
In caso di malocclusione si procederà ad uno studio più mirato per formulare la corretta diagnosi  ed impostare una terapia correttiva ortodontica. 

Quali sono le conseguenze della malocclusione? 

La malocclusione non trattata favorisce la carie, le malattie dell’apparato di sostegno del dente e le alterazioni dell’articolazione temporo-mandibolare.