Get Adobe Flash player

Condividi

faq-dentistaRappresenta la mineralizzazione della placca batterica, vengono definite tartaro depositi calcificati o in via di calcificazione sui denti o su altre strutture solide del cavo orale.

Il tartaro sopragengivale è una massa di moderata durezza il cui colore può variare dal bianco, al giallo scuro e persino al marrone localizzato lungo il margine gengivale dei denti.

Il grado di formazione del tartaro non dipende solo dalla quantità di placca batterica presente, ma anche dalla secrezione delle ghiandole salivari.

Il tardaro sopragengivale si trova soprattutto adiacente ai dotti secretori delle principali ghiandole salivari, (sulla superfici linguali dei quattro incisivi inferiori e sulle superfici esterne dei primi e dei secondi molari superiori).

Il tartaro ospita continuamente una placca batterica vitale.

Il tartaro sottogengivale non è visibile a occhio nudo, dato che si forma sotto il margine gengivale, e può essere scoperto o all’ispezione tattile o se i depositi presentano una massa adeguata attraverso le radiografie dentali.

Si presenta come una superficie ruvida dal colore marrone o nero che aderisce tenacemente alle superfici dei denti, e difficile da rimuovere senza adeguati strumenti.